Alcuni amici mi chiedono come la mia alimentazione vegetariana sia compatibile con la mia attività sportiva, abbastanza intensa…

Negli ultimi tempi mi sono reso conto che molte persone praticamente ignorano il funzionamento del nostro corpo e cosa sono e come funzionano gli alimenti.

In questo post non voglio certo spiegare tutto questo (per una cultura di base un buon punto di partenza è il sito di Albanesi); voglio però raccontare e condividere la mia esperienza, le mie scelte ed i risultati, secondo me molto positivi.

Da sei anni ho scelto una alimentazione prevalentemente vegetariana. Questo significa per me evitare le carni animali, in particolare le carni rosse. Ma non solo: ho orientato le mie scelte alimentari in modo molto più consapevole, evitando i condimenti eccessivamente elaborati e grassi, che molto spesso abbondano nei cibi industriali e nella ristorazione.

Fortunatamente anche mia moglie Elena condivide questa attenzione, e così a casa cuciniamo con particolare attenzione, evitando i cibi preparati e scegliendo gli ingredienti base . Questa scelta richiede sempre un po’ di tempo, ma siamo convinti che valga davvero l’impegno.

Cerchiamo sempre di bilanciare i nutrienti fondamentali: carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e grassi (sì, servono anche loro!). Per una panoramica sui nutrienti fondamentali consiglio di dare un’occhiata al sito di Vegfacile. Bilanciare significa cercare di includere tutti i nutrienti, se non proprio in tutti i pasti, almeno nel bilancio della giornata.  Per quanto riguarda l’attività sportiva, a seconda del periodo, aumento la quota di proteine o di carboidrati.

Un esempio di pasto bilanciato è la cena che ho cucinato ieri sera, che vedete nella foto del post. Questo piatto contiene: carboidrati (riso), proteine (ceci e seitan – un preparato a base di  glutine del grano), vitamine e sali minerali (zucchine, pomodori e carote), grassi (olio d’oliva).

Una curiosità frequente da parte delle persone che non conoscono l’alimentazione vegetariana riguarda l’assenza delle carni come fonte di proteine. In realtà, le proteine sono presenti in misura anche maggiore in alimenti vegetali come i legumi, i semi oleosi (mandorle, noci…) e la soia.

In questo periodo consumo mediamente circa 4.000 kCal alla settimana in 5 sessioni di allenamento, tra corsa, bici e nuoto. Mi assicuro di avere sempre una scorta di energia con una abbondantissima colazione e mangiando spesso spuntini a base di carboidrati nel corso della giornata.

Infine una parola sui risultati: grazie all’allenamento e alla buona alimentazione, ho un indice di massa corporea = 21 e una massa grassa8% (in piena fascia “atleti”) , ma soprattutto mi sento in piena forma!

 

 

 

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