Domenica 8 Marzo è la Festa delle Donne ed è anche la data della prima tappa dell’Italian Paratriathlon Series: la serie delle gare italiane di paratriathlon inaugura la stagione con il Duathlon Sprint di Romano di Lombardia, nello splendido borgo medievale della cittadina in provincia di Bergamo. Davvero una suggestiva location per questa gara, il cui percorso costeggia la famosa Rocca del XII secolo.

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Simone Chiarolla, CUS Pro Patria Milano Triathlon

Questa data è speciale anche perché ha visto l’esordio di Simone Chiarolla, paratriatleta torinese tesserato con CUS Pro Patria Milano Triathlon, handbiker esperto ed esordiente sulla carrozzina olimpica. Dopo aver conosciuto Simone nell’evento di promozione del paratriathlon tenuto a Milano a febbraio, anch’io sono coinvolto nell’assistenza in zona cambio.

 

In zona cambio

Nei momenti prima della gara, quando si prepara la zona cambio, c’è un po’ di tensione: Simone affronta per la prima volta una gara multisport, che è complessa proprio per la presenza delle transizioni tra una frazione e l’altra; e anch’io sono un po’ emozionato perché, insieme ad Marianna, sono alla mia prima esperienza come handler (ovvero assistente in zona cambio).

In zona cambio siamo posizionati vicino agli atleti più esperti, e li sbirciamo per prendere ispirazione dalle loro strategie, anche se ognuno ha la sua tecnica personale, sia in zona cambio, sia in gara come tecnica in handbike e carrozzina.

Ci fa piacere trovare in zona cambio la disponibilità di Neil Mc Leod, Project Manager FITri per il settore Paratriathlon, e di Antonella di Progetto TriUno, che ci da consigli sulla tecnica di transizione.

 

La gara di paratriathlon

La griglia di partenza

La griglia di partenza

Le distanze della gara paratriathlon sono: 3 km di corsa, 10 km di ciclismo e di nuovo 1,5 km di corsa. Gli atleti che partecipano alla gara sono 18, di cui 2 donne, divisi nelle 5 categorie. Il nostro compagno di squadra Simone gareggia nella categoria PT1, quindi usa la carrozzina olimpica per la corsa e la handbike per il ciclismo.

Quando, negli istanti che precedono la partenza, lo speaker invita gli atleti ad avvicinarsi all’area di partenza, per tutti sale l’emozione! Dopo un breve breafing di Neil, noi accompagnatori dobbiamo allontanarci e lasciare spazio alle quattro carrozzine, che si schierano davanti al gruppo e partono 10 secondi prima degli altri atleti che percorreranno le frazioni di corsa a piedi. In gara ci sono anche gli amici Simone Baldini, Michele Battistella, Simone Barlaam (che corre con le stampelle) e Alessio Borgato.

Dopo la partenza, noi handler corriamo in zona cambio: le frazioni sono abbastanza brevi e dobbiamo farci trovare pronti per la prima transizione.

Quando Simone arriva, lo aiutiamo a passare dalla carrozzina alla hankbike e a cambiare i guanti; pochi secondi e subito riparte velocemente in handbike per la seconda frazione di ciclismo.

Pochi minuti dopo siamo di nuovo impegnati nella seconda transizione, dalla handbike alla carrozzina, e poi via anche noi di corsa verso il traguardo, ad accogliere e festeggiare tutti i paratleti all’arrivo!

 

E questo è solo l’inizio!

Il podio di Romano di  Lombardia

Il podio di Romano di Lombardia

Anche se all’esordio il risultato non conta, Simone si classifica 3° di categoria PT1, preceduto da Simone Baldini e Michele Battistella.

Alla fine, dopo il traguardo, si scambia qualche parola con gli altri atleti, alla ricerca di qualche consiglio su come migliorare la tecnica!

Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da imparare: per fortuna, scopriamo che ci saranno delle occasioni per esercitarsi sulla tecnica nella carrozzina e per le transizioni.

C’è ancora abbastanza tempo prima della prossima gara, a Rimini il 23 Maggio!

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