Se nel 2015 c’è stato un oggetto-simbolo nella community dei triatleti, questo è stato sicuramente il Garmin Forerunner 920xt, lo sportwatch GPS che ha rivoluzionato il modo in cui i triatleti tracciano i propri allenamenti.

Nel maggio 2016 Garmin ha annunciato l’erede del 920xt, il nuovo (e atteso) Garmin Forerunner 735xt.

Garmin 735xt: l’evoluzione della specie

A metà Maggio 2016 Garmin ha presentato il nuovo Garmin Forerunner 735xt, lo sport watch specificamente dedicato ai triatleti e a tutti gli appassionati di multisport.

Garmin 735xt

Garmin 735xt

Pur mantenendo molte delle funzioni specifiche del suo predecessore, il famoso Forerunner 920xt, introduce alcune interessanti novità e nuove funzionalità, finora assenti nel 920xt, e una grossa rivoluzione: il sensore cardio incorporato.

Dopo averlo testato personalmente per alcune settimane, posso raccontarti in dettaglio le novità e le differenze rispetto al modello finora di riferimento per i triatleti.

Un nuovo design

Il nuovo Garmin 735xt, oltre ad avere un design adatto ad essere indossato tutti i giorni, è più comodo da indossare perchè più sottile e più leggero: -50% del peso (44 grammi del 735 rispetto ai 61 grammi del 920xt) si sento eccome.

La prima grossa novità che salta subito all’occhio è la forma rotonda, mutuata da modello 630 dedicato ai runner, e non più quadrata del 920xt; il display è comunque ampio e ben leggibile, anche grazie alla retroilluminazione, ora attivabile automaticamente con la rotazione del polso.

Garmin 920xt vs Garmin 735xt

Garmin 920xt vs Garmin 735xt

Già il 920xt si era fatto molto apprezzare per la facilità con cui era possibile sfilare la muta senza restare impigliati nell’orologio: il 735xt mantiene questa importante caratteristica, essendo più sottile del 920xt (seppure di un solo millimetro).

Le nuove funzioni cardio

La caratteristica principale del nuovo Garmin 735xt è sicuramente il cardiofrequenzimetro incorporato: tre led verdi posti sul polso si accendono periodicamente per rilevare la frequenza cardiaca, sia durante l’attività sportiva, sia durante tutto il giorno (quest’ultima funzione è disattivabile).

Garmin 735xt sensore cardio incorporato

Garmin 735xt: il sensore cardio incorporato

Questa tecnologia, che era stata introdotta già nel 2015 nei modelli running, per la prima volta compare su uno sportwatch Garmin per il triathlon.

Questo significa che si può fare meno della classica fascia cardio?

Dipende. Il sensore cardio incorporato non rileva la frequenza cardiaca in acqua, quindi la misurazione nel nuoto è necessario usare la fascia HRM-Swim. Inoltre, anche per le dinamiche di corda (oscillazione verticale del busto, tempo di contatto con il suolo, bilanciamento tra piede destro e sinisti, cadenza e lunghezza della falcata) è necessario usare la fascia cardio HRM‍-‍Run o il nuovo modello HRM-Tri.

Una apposita schermata mostra la frequenza attuale, la frequenza cardiaca di riserva (RHR: la frequenza cardiaca massima meno la frequenza cardiaca a riposo), la frequenza massima e minima e un diagramma delle ultime 4 ore.

Garmin 735xt sensore cardio

Garmin 735xt: i dati sulla frequenza cardiaca

Durante l’attività sportiva, oltre al classici dati di frequenza cardiaca attuale, media, percentuale sulla massima… è disponibile il nuovo parametro Strava Suffer Score (“indice di sofferenza”), basato sul tempo trascorso nelle diverse zone di frequenza cardiaca rispetto alla tua frequenza massima.

Garmin 735xt Strava Suffer Score

Garmin 735xt: il nuovo parametro Strava Suffer Score

Infine, durante l’attività, è disponibile la schermata con l’indicatore della zona di frequenza cardiaca, dove viene indicato chiaramente in quale zona ci troviamo.

Garmin 735xt zona cardio

Garmin 735xt: la zona cardio

Precisione del sensore cardio ottico

Come dice il nome, il sensore cardio è “ottico“, cioè il suo funzionamento è basato sulla luce: dei LED illuminano la pelle e un sensore analizza la variazione del riflesso della luce, dovuta al passaggio del sangue nei vasi sanguigni.

L’eventuale ingresso di luce esterna inganna il sensore e impedisce una lettura accurata della frequenza cardiaca.

Quindi per ottenere misurazioni corrette è fondamentale, soprattutto durante l’allenamento, che il cinturino sia ben stretto e l’orologio sia fermo sul polso. Come indicazione di massima su quanto stringere il cinturino, non deve essere possibile passare un dito tra il polso e l’orologio.

Con queste premesse, ho voluto confrontare la misurazione della frequenza cardiaca effettuata dal Garmin 735xt con sensore ottico rispetto alla misurazione fatta dalla fascia cardio HRM-Tri collegata al 920xt. Ho effettuato il test in una sessione di corsa con ripetute brevi: 1000m, 500m, 2x 400m, 4x200m.

Garmin 735xt: confronto tra il sensore cardio ottico e la fascia cardio HRM-Tri

Garmin 735xt: confronto tra il sensore cardio ottico e la fascia cardio HRM-Tri

Dal confronto si notano due aspetti:

  1. il sensore ottico del 735xt all’inizio del riscaldamento impiega circa 4 minuti prima di andare a regime: la frequenza cardiaca rilevata non cresce linearmente, come invece rilevato correttamente dalla fascia cardio HRM-Tri;
  2. Le frequenze rilevate dai due dispositivi sono sostanzialmente equivalenti, ma il sensore ottico da una lettura più irregolare (come si vede dal diagramma più “seghettato”) e fatica a seguire i rapidi cambiamenti di frequenza, come si vede nell’ultima parte dell’allenamento, dove gli intervalli da 200m in soglia si alternano ogni circa 90 secondi con il recupero.

La mia impressione è che il sensore ottico del 735xt è sufficientemente affidabile in allenamenti a passo costante, come un lento, un medio o durante una gara, dove l’intensità è pressochè costante.

Per misurare con la massima precisione allenamenti con rapide variazioni di frequenza cardiaca, come le ripetute (in particolare quelle brevi), consiglio di collegare al 735xt la fascia cardio HRM-Tri, che tra l’altro rileva le utilissime dinamiche di corsa (di cui parleremo in un prossima guida).

Garmin 735xt: le dinamiche di corsa della fascia cardio HRM-Tri

Garmin 735xt: le dinamiche di corsa della fascia cardio HRM-Tri

Nuove misurazioni fisiologiche

I dati acquisiti dal Garmin 735xt permettono di calcolare le misurazioni fisiologiche: il VO2 Max, record personali, previsioni gara e avvisi recupero,

Garmin 735xt Tempo di recupero e VO2 Max

Garmin 735xt: Tempo di recupero e VO2 Max

Una novità rispetto al 920xt è la disponibilità della stima della soglia anaerobica: per calcolare questo parametro fisiologico, il 735xt propone una test guidato, nel quale è necessario indossare la fascia cardio perchè uno dei dati acquisiti è la variabilità della frequenza cardiaca, non rilevabile dal sensore ottico.

Per il ciclismo, associando il Forerunner 735XT al sensore di potenza Vector 2 viene calcolata la VO2 max e la soglia di potenza.

Altimetro

Mentre il Forerunner 920xt è dotato di un altimetro barometrico (che misura la variazioni quota in base alla pressione dell’aria), il 735xt ne è privo, e calcola la quota tramite il segnale GPS.

Questa scelta tecnologica (dovuta probabilmente dalla necessità di contenere l’ingombro e ospitare il sensore cardio ottico) comporta che la precisione dell’altitudine dipende dalla disponibilità e qualità del segnale GPS. In particolare, in presenza di ostacoli quali edifici alti o nuvole spesse, il segnale GPS si degrada e di conseguenza cala la precisione della quota.

Anche se su Garmin Connect è disponibile, per i file caricati, la funzione di correzione automatica della quota, la minore precisione dell’altimetro GPS del 735xt può essere negativa per chi ha bisogno di una misurazione precisa in attività come il trekking o lo sci alpinismo…

Garmin 735xt: altimetro GPS vs altimetro barometrico del 920xt

Garmin 735xt: altimetro GPS vs altimetro barometrico del 920xt

Funzioni smartwatch

Oltre alle funzioni smartwatch già presenti sul 920xt (la replica delle notifiche ricevute sul proprio smartphone associato via bluetooth, il tracking dell’attività quotidiana con il conteggio dei passi e la misurazione della qualità del sonno), sul nuovo 735xt sono disponibili nuovi widget

Garmin 735xt: funzioni smart watch

Garmin 735xt: funzioni smart watch

  1. Il riepilogo della giornata, con la distanza percorsa nell’ultimo allenamento, i passi e la distanza percorsa e le calorie bruciate
  2. Il riepilogo dell’ultimo allenamento, con tempo, distanza e passo medio
  3. Le previsioni meteo, con le temperature minima e massima
  4. Calendario, con i prossimi impegni segnati nell’agenza dello smartphone
  5. Un pannello di controllo con quattro utili scorciatoie:
  • modalità notturna, disattiva le notifiche
  • l’interruttore del collegamento bluetooth, utile per risparmiare batteria quando non utilizzato
  • la funzione “trova il mio cellulare“, che fa squillare il cellulare se connesso
  • Sincronizza, per avviare la sincronizzazione con Garmin Connect senza attendere la sincronizzazione periodica automatica

L’unica funzionalità presente sul 920xt che non è disponibile sul 735xt è la connessione Wi-Fi: il trasferimento delle attività registrate è possibile solo via bluetooth verso il proprio smartphone oppure via cavo USB verso il proprio computer.

 

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