L’attenzione pubblica sul rapporto tra disabilità e Sport è stata riaccesa dalle recenti imprese sportive di Alex Zanardi, Ironman a Kona.

Per fortuna, l’accesso allo Sport non è riservato solo di atleti di altissimo livello come Alex: molte persone con disabilità possono accedere allo Sport, superando le difficoltà grazie all’azione di associazioni come You Able Onlus.

Oggi Elena Bonacini, presidente della associazione You Able Onlus, ci parla proprio di difficoltà e soluzioni per lo Sport per disabili.

 

Elena, quali difficoltà incontra una persona con disabilità che vuole fare Sport?

Alla base dei tanti problemi che le persone con disabilità incontrano c’è la mancanza di informazioni: sulle possibilità di recupero, sugli ausili disponibili, sulle procedure per accedere agli aiuti… Paradossalmente, la maggior parte delle informazioni provengono da produttori privati interessati alla vendita degli ausili!

In Italia, le persone con disabilità causata da incidenti sul lavoro hanno una totale copertura sanitaria; al contrario, se la disabilità è dovuta ad una causa non lavorativa, come una malattia o un incidente, il Servizio Sanitario Nazionale fornisce solo le protesi elencate nel “Nomenclatore Tariffario”, non più aggiornato dal 1999!

Una protesi sportiva

Questo significa che, salvo integrazioni regionali, spesso un ragazzo che perde un arto a causa di un incidente si ritrova con ausili superati e non idonei a raggiungere la mobilità cui avrebbe diritto, né tantomeno adatti ad un uso sportivo.

All’estero, in paesi come gli Stati Uniti, la persona con una disabilità viene subito coinvolta in attività sportive, in quanto lo sport è fondamentale sia per la riabilitazione che per una vera riconquista della propria vita.

 

In quale modo la You Able aiuta le persone con disabilità a fare Sport?

Quando il percorso riabilitativo è completo e la persona riacquista un buon livello di mobilità, è difficile che si lanci subito in nuove sfide, come praticare uno sport: queste “imprese” sembrano insormontabili, a partire dei costi degli ausili sportivi.

Per superare questi ostacoli, la You Able Onlus accompagna le persone con disabilità nell’avvio sportivo, fino all’eventuale impegno agonistico con una società sportiva locale.

Informare e mettere in contatto le persone con disabilità con chi ha già superato le difficoltà è molto importante, e la You Able Onlus cerca di farlo il prima possibile, entrando anche nelle strutture riabilitative. Comunichiamo le iniziative tramite il nostro sito web e grazie al blog “Noi Amputati” curato da Alessandra Calzolaio, una delle persone del consiglio direttivo dell’associazione.

Correre in pista!

Un altro aspetto importante è l’accesso agli ausili sportivi: le convenzioni con le aziende produttrici e con i tecnici ortopedici consentono di moderare i costi, che possono infine essere coperti grazie alle attività di fundraising.

Oltre alle protesi sportive, stiamo operando anche per rendere accessibili le handbike, il cui costo (a partire da 3.000 euro in su) le rende difficilmente accessibili alle famiglie.

Nel mese di Novembre 2014 abbiamo fatto un tour nelle scuole medie milanesi per far provare una handbike a ragazzini disabili e non, e intendiamo acquistare delle handbike da bambino o da ragazzo per farle condividere a più ragazzi, e magari portarle anche nei centri di riabilitazione.

 

Qual è la situazione dello Sport per persone con disabilità?

C’è un problema di visibilità per lo Sport praticato dalle persone con disabilità. Le attività sportive delle persone con disabilità vengono quasi sempre separate dalle manifestazioni sportive dei normodotati: questo comporta uno scarso interesse del grande pubblico che spesso non conosce affatto questo settore, e quindi uno scarso investimento delle aziende nel settore.

L’Associazione cerca di operare anche per superare questo ritardo, promuovendo allenamenti di persone con disabilità e non, insieme, e favorendo i contatti tra i grandi atleti e i nostri giovani atleti.

Per questo motivo, l’Associazione ha adottato anche il Progetto TriUno, un team di paratriatleti che opera con lo scopo di far scoprire il triathlon ai ragazzi con disabilità, mettendo a disposizione tutto quanto necessario allo svolgimento dell’attività sportiva e seguirne i loro continui progressi.

 

Quali risultati avete già raggiunto in ambito sportivo?

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Allenamenti di gruppo

Anche se le priorità dell’associazione rimangono rivolte alla mobilità quotidiana, fino ad oggi abbiamo sostenuto otto ragazzi e ragazze nell’avvio sportivo.

Nel 2014 abbiamo avviato un progetto che ci consenta di agire con maggior sinergia con le strutture riabilitative: riceviamo richieste di aiuto e supporto da diverse regioni italiane, contattiamo le ortopedie e le associazioni sportive locali cercando di inserire la persona in una rete che possa accompagnarla nel percorso, nella sua città.

 

Come posso aiutare anch’io?

In tantissimi modi: donando un poco del proprio tempo, offrendo le proprie competenze e capacità, o partecipando agli eventi sportivi…

  La You Able Onlus parteciperà alla Milano Relay Marathon, la staffetta di beneficenza che si correrà il 12 Aprile 2015 in occasione della Maratona di Milano. Saremo presenti con staffette miste di persone con disabilità e non.

 

Puoi contribuire alla realizzazione dei progetti della You Able Onlus anche facendo una donazione diretta o tramite Pay Pal. Puoi anche indicare dove preferisci che venga utilizzato il tuo contributo.

Devi sapere che la maggior parte del personale della You Able Onlus è volontario, e che i costi di struttura sono minimi e vengono allocati sui grandi progetti: questo significa avere la tracciabilità di ogni donazione.

Grazie! 🙂

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