Un paesaggio meraviglioso, e una strategia di gara finalmente matura, mi hanno regalato una grande soddisfazione e l’orgoglio di aver colto un bel risultato… senza eccessivo sforzo!

Correre sul Lago Maggiore

Quando ho pianificato il calendario gare per la primavera, sono stato conquistato da questa mezza maratona per la posizione meravigliosa: da Verbania a Stresa, costeggiando la sponda piemontese del Lago Maggiore, a cavallo della foce del fiume Toce. Tra sponde del lago e cittadine elegantissime, prometteva di essere un piacere per la vista!

Al ritiro pettorali

Al ritiro pettorali

Anche grazie al meteo primaverile, l’esperienza è stata piacevolissima: non ho mai vissuto i preparativi prima della partenza in un posto più incantevole dei giardini di Villa Giulia a Verbania!

La bellezza ci ha accompagnato anche lungo il percorso, la strada ha costeggiato il lago, passando accanto a canneti, giardini e porticcioli. Un paesaggio così vario ed elegante è di grande aiuto durante la gara, e fa volare il tempo!

L’orgoglio

Questa mezza maratona mi ha portato un regalo di cui sono molto orgoglioso: la consapevolezza della mia maturità come runner. Molto più importante del nuovo miglior tempo (abbassato di ben 4′) è stata la soddisfazione di aver perfettamente gestito la gara, dosando le forze fin dall’inizio.

Nell’ultima mezza maratona della stagione 2013, la RunRiviera Run, avevo sbagliato strategia: esaltato dal buon tempo della precedente (Bergamo HM) e fin troppo fiducioso delle mie capacità, ero partito troppo forte, esaurendo le energie al 10° km e quindi trascinandomi sofferente fino alla fine.

All'arrivo

All’arrivo

Questa volta invece ho dedicato molta attenzione alla stima del passo gara. Anche se nelle scorse settimane l’allenamento non è stato specifico per la mezza maratona, ma più focalizzato sui 10 km, ho potuto comunque stimare molto precisamente la mia soglia e i miei passi gara sui 10 km e di conseguenza sulla HM, che si stima pari al passo dei 10 km + 15″/km.

Anche il calendario gare è stato favorevole: la Parabiago Run 10k di domenica scorsa mi ha confermato il passo gara di 4’05/km sui 10 km; di conseguenza ero sicuro: avrei corso la mezza a 4’20″/km.

La strategia vincente

Nella prima metà di gara sono stato capace di regolare il passo e non cedere alla tentazione istintiva di andare più forte, come avrei potuto fare se la gara fosse stata breve. Nella mia esperienza, in una mezza maratona la gara inizia intorno al 16° km: è allora che, con la fatica già delle gambe, la testa deve guidare il passo. Ed è stato proprio allora che ho raccolto i frutti della strategia: con un piccolo sforzo ho allungato il passo, accelerando progressivamente fino a percorrere gli ultimi tre km a 4’13″/km.

Risultato: innanzitutto un negative split (correre la 2a metà di gara più veloce della 1a); e ancora più bello, la soddisfazione di superare nella 2a metà di gara ben 43 atleti!

All’arrivo ho provato una grande soddisfazione per aver raggiunto il tempo obbiettivo (1h32′) e per avercela fatta senza uno sforzo eccessivo! Insomma c’è spazio per altri miglioramenti, se saprò continuare a gestire bene le energie!

Località: Verbania – Stresa
Distanza: 21 km
Tempo: 1h32’13″
Classifica: 309/2027 (91/349 cat. SM40) (ufficiale)
Traccia GPS

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