Update: se cerchi info sull’edizione 2015,

vedi l’articolo “Triathlon Sprint Milano Idroscalo 2015

 

La mia seconda gara di Triathlon Sprint: inizio a capirci qualcosa!

L’attesa per questa seconda gara di triathlon sprint è stata molto diversa da quella per l’esordio ad Andora: stavolta ero molto più rilassato, forse perché non era più un’incognita, forse perché questa gara si è svolta “a casa“, all’Idroscalo di Milano… Comunque l’adrenalina è arrivata alla fine al momento dell’entrata in acqua!

Nel nuoto quante emozioni

L’acqua dell’Idroscalo, seppure pulita, non è molto trasparente, questo comunque non è stato un problema: anche grazie alla temperatura (23°C) – che ha reso vietata la muta – la frazione di nuoto è andata bene.

Frazione di nuoto

Frazione di nuoto

Il percorso del nuoto prevedeva la partenza in acqua, e non dalla riva, da un molo distante circa 500 m dall’uscita e dalla zona cambio.

Durante la frazione di nuoto ho provato diverse sensazioni: un po’ di agitazione all’inizio, perché la prima boa era molto vicina alla riva (circa 150 m) e alla svolta eravamo ancora molto ravvicinati; ho avuto la sensazione di essere lento, molti altri atleti mi superavano… ho provato un po’ di preoccupazione per la tenuta fino alla fine della frazione. Poi per fortuna – come spesso succede, devo ricordarmelo! – ho trovato il mio ritmo e con sorpresa da metà gara in poi ho raggiunto e superato alcuni atleti, forse partiti troppo forte.

In bici nel gruppone

La frazione di ciclismo si è svolta sui viali fuori dall’Idroscalo, percorrendo tre volte l’andata e ritorno lungo tutto il lato Est.

Uscita zona cambio T1

Uscita zona cambio T1

Il percorso non è bello dal punto di vista paesaggistico, ma in compenso è molto veloce e sicuro, con strade larghe e ben presidiate. Nel primo giro mi sono trovato un po’ in difficoltà, perché non riuscivo a raggiungere un gruppo davanti a me. Fortunatamente sono stato raggiunto da un gruppo numeroso e mi sono potuto aggregare, viaggiando per tutto il secondo e terzo giro ad una buona andatura risparmiando energie.

Il rientro in zona cambio è avvenuto lungo un controviale con un asfalto molto rovinato, questo mi ha fatto un po’ temere di fare danni alle ruote e alla bici, e quindi tutti abbiamo molto rallentato. Di nuovo la transizione è andata molto bene e in un attimo mi sono lanciato nell’ultima frazione, quella che mi è più familiare, quella di corsa!

La corsa, che soddisfazione!

Anche questa volta, come già successo ad Andora, ho dovuto affrontare la corsa senza essermi potuto allenare: l’infiammazione del tendine ileo-tibiale mi ha tenuto fermo ormai da quasi due mesi! Fortunatamente in questi ultimi giorni l’infortunio sembra completamente guarito, e ho usato questa breve corsa di 5 km come test.

All'arrivo

All’arrivo

La frazione di corsa mi ha dato una grande soddisfazione: mi sono sentito subito bene e a mio agio e, pur senza forzare il passo, ho recuperato moltissime posizioni, superando un atleta dopo l’altro!

Il percorso della frazione di corsa è stato piacevole, correndo nei sentieri nel bosco che costeggiano il lato orientale dell’Idroscalo. Giro unico, con andata nel bosco e ritorno lungo la riva. Il fondo è stato un po’ fastidioso, perché era in parte di lastroni con giunture sconnesse, e il ritorno su sterrato anche questo un po’ sconnesso… ma pazienza, sono stato bene e l’arrivo è stato molto gratificante, con il tanto pubblico ad attenderci intorno al gonfiabile del traguardo!

Grazie Pro Patria!

Questa gara è stata organizzata dalla mia società di triathlon, la Pro Patria Milano Triathlon: 70 dei 643 atleti iscritti erano atleti Pro Patria, e in tutta la giornata si è vissuto un forte spirito di squadra! Sia prima sia durante la gara ogni volta che si incrociava un body rossoblu ci si scambiava un saluto ed un incoraggiamento.

Bene l’organizzazione: la forma allungata dell’Idroscalo ha obbligato ad posizionare partenza e arrivo e zona cambio in punti distanti circa 500 m, questo ha comportato un po’ di scomodità all’inizio per il ritiro pettorali (presso alla partenza) e la sistemazione della bici in zona cambio, tanto che la partenza è stata posticipata di circa 15 minuti. Niente di grave comunque.

E adesso…

Adesso che ho completato il mio secondo Sprint… posso iniziare a tremare per l’esordio nella distanza Olimpica a Bardolino, il 14 giugno! 🙂

 

Località: Milano Idroscalo
Distanza: Sprint (nuoto 750 m, ciclismo 20 km ,corsa 5 km)
Tracciato GPS
Tempo: 1h 12’59”
Nuoto 19’21 ” (pos. 342/476)
Ciclismo 32’39” (pos. 368/476)
Corsa 20’59” (pos. 277/476)
Classifica: 71/116 (categoria M1); 331/476 (assoluto)

 

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